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Dimmi come ti chiami, ti dirò...da chi discendi

Se vi chiamate Rossi o Bianchi, è possibile che abbiate centinaia di parenti sparsi in tutta Italia. A quanto pare, infatti, le persone che hanno lo stesso cognome hanno il 24% di possibilità di avere antenati comuni. È quanto sostiene un gruppo di ricercatori inglesi. Ma c`è chi fa un`ulteriore affermazione: secondo Turi King, ricercatore all`Università di Leicester, "la percentuale può aumentare fino al 50% se il cognome è raro".
"In Gran Bretagna i cognomi sono stati tramandati di padre in figlio - spiega King -. Un tratto del nostro Dna, il cromosoma Y - continua il ricercatore - è una parte del nostro materiale genetico che viene trasmesso, come il cognome, da padre a figlio". Pertanto, secondo il suo ragionamento, "potrebbe esistere un legame tra il cognome di un uomo e il cromosoma Y di cui è dotato". Questo legame, in linea di principio, "potrebbe collegare tutti gli uomini che condividono il cognome in un unica grande famiglia".
King fonda le sue osservazioni sulla ricerca da lui condotta su 40 differenti cognomi. Durante l`analisi genetica cui ha sottoposto diversi uomini che portano lo stesso cognome, si è accertato di escludere tutti i loro parenti conosciuti. Alla fine, sono emersi elementi favorevoli a convalidare la sua tesi: King ha dimostrato che più del 70% degli uomini che si chiamavano Swindlehurst e Attenborough avevano lo stesso tipo di cromosoma Y o un tipo molto simile.
Per strada o nei locali, quando entrate in contatto con degli sconosciuti, è sempre meglio comportarsi bene: la persona accanto a voi potrebbe essere un vostro parente.

di nadia comerci
Pubblicato il 10/10/2008