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Attenti alla tata se è fumatrice

La ‘tata’ nuoce gravemente alla salute” potrebbe essere uno dei prossimi slogan stampati sui pacchetti di sigarette. Secondo uno studio americano, infatti, uno dei fattori che maggiormente espongono i bambini al fumo passivo sembra essere la presenza di una baby sitter con il vizio delle sigarette.
Durante la ricerca, pubblicata sul Journal of allergy and clinical immunology, gli studiosi hanno seguito 482 bambini asmatici di Chicago, tutti di età compresa tra gli 8 e i 14 anni. Hanno poi misurato i livelli di nicotina presenti nella saliva, accertando che più di due terzi dei bambini è esposto al fumo passivo.
Dai risultati è emerso che nei campioni di saliva dei ragazzi che hanno un fumatore tra le mura domestiche la quantità di nicotina è stata di circa il 40% superiore rispetto ai bambini non esposti. Ma la quantità di nicotina presente nella saliva supera i valori normali del 70% se accanto ai bambini è presente una “tata” con il vizio del fumo. Il rischio aumenta ulteriormente se chi si prende cura dei bimbi mostra anche sintomi di depressione. La ricerca certifica quindi una “forte relazione” tra l’esposizione al fumo passivo dei bambini asmatici e la presenza al loro fianco di una baby sitter che non è disposta a rinunciare al richiamo della nicotina neanche mentre si occupa degli under 14.
Alla base del problema, secondo la ricerca, c`è una sottovalutazione dei rischi che il fumo “di seconda mano”, cioè quello passivo, può portare: un livello di qualificazione maggiore delle tate, infatti, rappresenterebbe un “fattore protettivo”.      
Influenti paiono anche le caratteristiche etniche ed economiche. I bambini ispanici, infatti, sarebbero più protetti dalle boccate di fumo dei familiari rispetto ai coetanei di altre etnie. Anche in questo caso, poi, il denaro aiuta: maggiori sono i guadagni della famiglia, minore è la quantità di fumo passivo inalata dai bambini. Infine, un ultimo dato: una maggiore esposizione sarebbe associata ad altri problemi di dipendenza, come alcol e droga.    

di paolo fiore
Pubblicato il 13/10/2008