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La preghiera anti-stress? «Un mantra per la crisi»

Anche con gli indici di borsa sulle montagne russe e l`adrenalina ancora alle stelle, ci si può lasciare alle spalle la Grande Crisi di questi giorni. O almeno ci si prova. Proprio mentre la tensione su azioni e mutui si allenta, forse è il momento di prendere un bel respiro e, perché no, provare con la "meditazione compassionevole". Bastano 20 minuti al giorno.
La tecnica non è del tutto nuova. La usano da secoli i monaci buddisti nella solitudine dei monasteri tibetani. Uno studio condotto dai ricercatori della Emory University di Atlanta, negli Usa, la ripropone come metodo anti-stress per combattere il panico da Wall Street e pare che funzioni. Poche e semplici le istruzioni per immergersi in un`empatica armonia con l`universo, o molto più banalmente, con i colleghi di lavoro seduti a pochi metri da noi. Il principio della "meditazione compassionevole" è comprendere perché non si ama il prossimo e "provocare pensieri ed emozioni positivi verso tutti", spiega Charles Raison, psichiatra della Emory. Un obiettivo ambizioso, ma tentar non nuoce.
I ricercatori hanno esaminato un gruppo di seguaci della pratica buddista e hanno osservato come la meditazione, eseguita per 20 minuti al giorno per 4 o 5 giorni alla settimana, abbassava il loro livello di stress. Tutti i proseliti del Dalai Lama, anche quelli meno ortodossi e più interessati agli effetti pratici, raggiungevano i punteggi più bassi nei test con domande anti-stress. Merito degli effetti che mantra e preghiere avevano sul cortisolo, l`ormone dello stress, prodotto dalla ghiandola surrenale proprio nei momenti di maggiore impegno fisico e mentale. E se fare un po` di pulizia nella psiche non sembrasse una ragione sufficiente, gli specialisti aggiungono che bassi livelli di stress aiutano anche il sistema immunitario, proteggendo dalle malattie, depressione e cancro compresi.

di cosimo colasanto
Pubblicato il 14/10/2008