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Parkinson, dalla Germania la diagnosi immediata

È possibile effettuare diagnosi più sicure e immediate del morbo di Parkinson? Secondo alcuni studiosi tedeschi delle Università di Tubinga e Rostock la risposta è affermativa. La nuova frontiera, dicono gli scienziati, è l`ecografia transcranica. Il metodo non solo è più semplice e meno invasivo degli strumenti usati attualmente, ma permetterebbe anche di effettuare diagnosi meno probabilistiche e più veloci di quelle che tuttora vengono emesse.
L`ecografia transcranica, che permette di visualizzare le immagini della circolazione cerebrale intracranica, viene effettuata dalla finestra suboccipitale, ovvero dalla parte posteriore del capo. Attraverso questo metodo gli scienziati tedeschi hanno riscontrato un aumento della ecogenicità (aumento dell`intensità del colore del segnale) della sostanza nera, l`area in cui le cellule del cervello colpite dal morbo di Parkinson degenerano trasformandosi in tessuto fibroso. L`aumento dell`intensità del colore dell`area cerebrale colpita fa sì che si possa individuare immediatamente la degenerazione delle cellule cerebrali, permettendo di emettere una diagnosi del morbo di Parkinson più veloce e meno probabilistica.
L`ecografia transcranica è inoltre più sicura (perché non emette radiazioni) e più economica dei metodi finora utilizzati per la diagnosi della malattia.      
Il Parkinson è una malattia idiopatica, che si manifesta cioè con sintomi di origine ancora sconosciuta. La diagnosi che si può effettuare attualmente è solo clinica, ovvero basata sulla semplice raccolta di dati sui sintomi. Si può compiere anche una diagnosi differenziale incrociata con altri disturbi del movimento, che permette di arrivare a una conclusione diagnostica mediante il confronto tra le somiglianze e le differenze tra vari sintomi. Ma la diagnosi cui si può giungere rimane meramente probabilistica. In teoria, spiegano gli esperti, con i metodi attuali si può essere sicuri al 100% che un paziente sia affetto dal morbo di Parkinson solo dopo aver effettuato l`autopsia.
Con l`ecografia transcranica si potrebbe arrivare invece a diagnosticare immediatamente il morbo di Parkinson, aiutando i malati a rallentare la degenerazione di questa patologia che in Italia colpisce più di 200 mila persone

di lidia baratta
Pubblicato il 15/10/2008