X

Ti potrebbe interessare anche

Dna in «tilt» all'origine della Distrofia facio-scapolo-omerale La scoperta è italiana

  • Ico_email
  • print
  • Ico_ingrandisci_carattere
  • Ico_diminuisci_carattere
Mucca

I bovini sono innocenti:
la Tbc ha 9000 anni

È giunto il momento di scagionarli: mucche e buoi non c`entrano. Gli studiosi pensavano che la tubercolosi (tbc) fosse stata trasmessa all`uomo dai bovini. Invece sembra che la malattia abbia avuto origine 9000 anni fa, precisamente nell`uomo. Il primo caso di tbc della storia è stato infatti riscontrato sui resti di una donna e di suo figlio, vissuti nell`età neolitica, quando gli uomini da cacciatori e raccoglitori hanno cambiato stile di vita, diventando agricoltori. La scoperta, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista PLoS One, ci rivela che la tubercolosi umana è antecedente a quella bovina.
I reperti umani sono stati scoperti da Helen Donoghue e Mark Spigelman  in Israele, a Alit-Yam, un antico villaggio neolitico che è stato sommerso dal Mediterraneo per migliaia di anni. La tomba subacquea si è rivelata l`ambiente ideale per mantenere intatti gli scheletri e il loro Dna. Questi sono stati analizzati dai ricercatori della University College London e della Tel-Aviv University, che hanno scoperto l`esistenza del batterio responsabile della tbc. Secondo gli studiosi si tratta della prima prova concreta dell`esistenza di tubercolosi umana.
Il ritrovamento ha permesso di dimostrare che la malattia risale a 3000 anni prima rispetto ai reperti umani affetti da tbc, datati a 6000 anni fa, che erano stati rinvenuti in Italia. La scoperta, spiegano gli studiosi, invalida la tesi secondo cui la malattia sarebbe stata trasmessa agli uomini dai bovini addomesticati: "Il dato affascinante è che l`organismo è stato infettato decisamente da un ceppo di tubercolosi umana - afferma Donoghue - in contrasto con la teoria originale che la tbc umana si sia evoluta da quella bovina dopo l`introduzione  degli animali domestici. Questo fornisce la prova - continua la specialista - che la forma umana della malattia è molto antica".
Gli scienziati hanno anche dimostrato che il Dna rinvenuto negli scheletri era privo di un determinato tratto, caratteristica ritrovabile anche in una famiglia di batteri presenti nel mondo di oggi. "Il fatto che questa mutazione si sia verificata già 9000 anni fa - conclude Donoghue - ci offre un`idea del tasso di variazione della patologia nel corso del tempo, e indica un processo estremamente lungo di infezione degli esseri umani".

di nadia comerci (15/10/2008)

Salute: Australia, corsi anti-diabete tra vicini


Se le sedute di condominio provocano l’orticaria, altri tipi di riunioni...

Salute: cannabis terapeutica, sì della Toscana


La Toscana è la prima regione italiana ad approvare l'utilizzo di...

Salute: Stati Uniti, 20 mesi di erezione dopo 4 ore in moto

Uno strano caso di priapismo “on the road”, quello occorso ad un...

Salute: molecola anti-cicatrice, test sui topi

Evitare l’infiammazione e ridurre le cicatrici. Ricercatori della Stanford University (Usa) hanno...

Lascia un commento

Fai una domanda

I commenti sono editati da parte della redazione.