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Un’ora di ginnastica per un cervello più giovane

Un po` di moto quotidiano non serve solo ad aiutare la linea e a favorire i processi cardiovascolari. Uno studio condotto dal Beckam Institute dell`Università dell`Illinois negli Usa mostra, infatti, come l`esercizio aerobico contribuisca a rallentare sensibilmente il processo di invecchiamento delle cellule cerebrali.
La ricerca, pubblicata sulla rivista British Journal of Sports Medicine, ha esplorato le potenzialità dell`attività fisica sui neuroni mostrando che l`attività fisica quotidiana eseguita costantemente contribuisce effettivamente a migliorare il funzionamento dei cervelli più anziani.
“La nostra ricerca può illustrare con facilità l`effetto benefico di uno stile di vita attivo con un moderato esercizio fisico sulle funzioni cerebrali - ha spiegato Art Kramer, il neuropsichiatra esperto in scienze cognitive autore dello studio - . La ginnastica quotidiana è in grado di bloccare l`invecchiamento neuronale che si riscontra tra gli anziani”.
Gli studiosi hanno dimostrato anche che un po` di attività fisica offre ai pazienti affetti dal morbo di Alzheimer un beneficio. I soggetti analizzati nella ricerca del professor Kramer hanno mostrato una maggior capacità di concentrazione a seguito di una quotidiana attività aerobica. Bisogna considerare che i malati di Alzheimer sono circa 26 milioni in tutto il mondo e che il numero, secondo le stime, potrebbe quadruplicare entro il 2050.

di ida casilli
Pubblicato il 16/10/2008