X

Ti potrebbe interessare anche

Stati Uniti, in approvazione il primo farmaco per prevenire l'infezione Hiv

  • Ico_email
  • print
  • Ico_ingrandisci_carattere
  • Ico_diminuisci_carattere
1111istock_000005120605xsmall

Cina: Hiv, il virus
è sempre più donna

La diseguaglianza sociale tra uomini e donne costa cara alle cinesi. Nafis Sadik, consigliere del Segretario generale dell`Onu e inviata speciale per l’Hiv - Aids per l`area Asia/Pacifico, ha dipinto un quadro preoccupante in occasione della Conferenza sulla lotta alla povertà a Pechino: il modello sociale dominante in Cina sta causando una considerevole diffusione del virus dell`Hiv soprattutto tra le donne. 
Le donne soffrono due volte – ha dichiarato Sadik. - In primo luogo per la malattia stessa, e poi per il marchio d`infamia a essa associato. Le donne infatti sono spesso accusate di aver infettato i propri mariti, quando invece la maggior parte delle volte accade proprio  il contrario”.
I numeri sulla diffusione del virus dell`Aids in Asia parlano chiaro: se nel 1995  tra i malati cinesi solo uno su 10 era una donna, attualmente dei 700 mila contagiati lo è addirittura uno ogni tre. La causa, secondo Sadik, sarebbe da ricercare nel comportamento sessuale irresponsabile degli uomini: in Asia sono almeno 75 milioni i clienti regolari del "sesso a pagamento" e la maggior parte ha rapporti non protetti, facendo pertanto da veicolo alla diffusione del virus.
Il modello di prevenzione proposto nelle campagne dell`Unaids, programma gestito dall`Onu, si basa sul cosiddetto Abc, acronimo che si traduce dall`inglese con tre parole chiave, astinenza, fedeltà e uso del preservativo, ma finora non sembra aver avuto particolare successo. Troppo forte la disuguaglianza sociale tra uomini e donne: i primi chiedono spesso, e troppo spesso ottengono, di avere rapporti non protetti.
“La violenza e la discriminazione di genere hanno condotto a una sorta di vera e propria epidemia femminile di Hiv – ha affermato Sadik. - La responsabilizzazione delle donne, che devono armarsi di autostima, conoscenza e abilità nel proteggersi da sole sarà un fattore di importanza determinante nella lotta contro la malattia”.

di (17/10/2008)

Lascia un commento

Fai una domanda

I commenti sono editati da parte della redazione.