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Hpv, nel vaccino la Basilicata è prima

Medaglia d`oro alla Basilicata, che si classifica prima tra le regioni italiane nella vaccinazione contro l`Hpv, il papilloma virus umano, principale responsabile del cancro al collo dell`utero. La regione fornisce infatti il vaccino completamente gratuito non solo alle dodicenni, ma anche alle quindicenni, alle diciottenni e alle venticinquenni.
Una vaccinazione gratuita a tappeto su gran parte della popolazione femminile, quindi, che non si ripete in nessun`altra regione. "E i dati sono decisamente positivi - spiega Cristina Brusati, responsabile progetto Hpv per Onda, l`Osservatorio nazionale sulla donna -. Per le dodicenni lucane si è infatti arrivati a una copertura del vaccino del 77%, per le 15enni del 67%, per le 18enni del 63% e per le 25enni del 37%".
Molto diverse le situazioni nelle varie regioni, "per cui non è affatto facile stilare una sorta di classifica", continua Brusati. Spesso, infatti, anche all`interno delle regioni stesse ci sono delle differenze poiché sono le aziende sanitarie locali (asl) che gestiscono le vaccinazioni. In generale, spiega Brusati, nei territori gestiti da asl che effettuano "chiamate attive", cioè che inviano lettere a casa delle ragazze a cui spetta il vaccino, le risposte positive sono sempre più alte. "Dove si fanno chiamate attive le cose vanno certamente meglio. Ne è una prova l`esperienza di alcune asl della Liguria, che hanno ottenuto risposte positive da più del 60% delle donne chiamate". Diversa invece la situazione in Lombardia, dove le vaccinazioni sono partite, "ma le asl ancora non stanno chiamando attivamente la popolazione". Stessa situazione in Puglia, "e per questo motivo il 10 novembre faremo una conferenza a Bari per sensibilizzare la regione al problema della vaccinazione e all`importanza delle `chiamate attive`, che è il modo migliore per coinvolgere le donne".
Le regioni, ognuna con le proprie normative, cercano di far fronte al problema del cancro al collo dell`utero secondo le esigenze della propria popolazione. In Val d`Aosta e Piemonte la vaccinazione è gratuita per le 12enni e per le 16enni, mentre in Friuli si possono rivolgere alle asl senza pagare nulla le 12enni e le 15enni. In Sicilia per le ragazze nate nel 1996 e nel 1997 (cioè che hanno 12 e 13 anni) il diritto ad accedere gratuitamente alla vaccinazione anti-Hpv permane nel tempo, anche al superamento dell`età di 12 anni, mentre alle 17enni e alle 25enni la vaccinazione dovrà essere offerta attivamente, ma non gratuitamente.
In Sardegna, invece, il diritto alla gratuità del vaccino permane anche in caso di adesione della ragazza negli anni successivi a quello in cui il diritto è maturato, fermo il limite dei 18 anni di età per l’inizio del ciclo vaccinale, mentre in Veneto le ragazze nate nel 1997 potranno essere convocate anche l`anno prossimo, e non perderanno comunque la possibilità di avere il vaccino gratuito.

di Miriam Cesta
Pubblicato il 17/10/2008