Logo salute24

Felici e con i piedi per «Terra» I danesi i più entusiasti

La terra non è certo un paradiso. Non tutti però se ne lamentano. Per alcuni è il migliore dei mondi possibile e sono contenti di viverci. Irriducibili entusiasti? A confermare la soddisfazione degli umani ci pensa da oltre 25 anni il sondaggio planetario del  “Word Value Survey” dell’Università del Michigan,  che misura la “felicità” del pianeta attraverso un sondaggio in 97 nazioni, nelle quali vive il 90% della popolazione mondiale. La scala di soddisfazione va da 1 (“molto infelice) a 5 (“molto felici”). Il risultato è che negli ultimi decenni la felicità dell’umanità è aumentata. Delle 52 nazioni, nelle quali la ricerca è stata condotta, il livello di felicità è cresciuto in 40. solamente in due è sceso. Nel dettaglio, il 7% degli abitanti si considera “molto felice”.
La nazione più felice del mondo è quella danese, la più infelice è lo Zimbawe. Oltre a misurare l’aumento del tasso di soddisfazione esistenziale a livello mondiale, la ricerca mostra anche le ragioni di tale aumento. In nazioni, come l’India e la Cina, l’aumento si motiva dal sostanziale miglioramento della condizione economica. In molte nazioni con livelli medi di vita, la crescita del grado di felicità è legato alla conquista di elementi democratici piuttosto che dal tenore di vita. Nelle nazioni più povere, un elemento discriminante per la propria autopercezione è l’appartenenza a un gruppo. A ciò va aggiunto il fatto che il principio di tolleranza si fa sempre più strada nel mondo.
L’eguaglianza tra uomo e donna, l’accettazione delle minoranze etniche, il riconoscimento delle libertà di scelta sessuale determinano un accrescimento del livello di soddisfazione generale. Democrazia, tolleranza e benessere contribuiscono al fatto che sempre più uomini possano determinare autonomamente la propria condotta di vita. Non a caso le nazioni che riconoscono ai propri cittadini la maggiore possibilità di scelta sono le più felici: Danimarca, Islanda, Svizzera, Paesi Bassi e Canada. Tra le nazioni, che negli ultimi anni hanno visto crescere la loro curva di felicità, ci sono quelle del blocco dell’Europa orientale, come Ucraina, Moldavia, Slovenia e Russia. Dopo il crollo dell’Unione Sovietica, il loro livello di soddisfazione esistenziale era crollato vertiginosamente, negli ultimi anni invece ha ricominciato a salire con buona progressione.

di
Pubblicato il 13/07/2008

potrebbe interessarti anche: