Logo salute24

Un anno per un'ecografia, 200 giorni per una Tac: il peggio della sanità italiana Rapporto Cittadinanzattiva

Fino a 340 giorni prima di poter effettuare un'ecografia addominale. Più di 200 giorni per la Tac. Le liste d'attesa continuano ad essere uno dei nei più vistosi del Servizio sanitario nazionale. Lo confermano le segnalazioni ricevute dal Tribunale per i diritti del malato: “La violazione del diritto al tempo rappresenta in media il 10% delle segnalazioni ricevute dal 1996 al 2009”, si legge nell'ultimo "Rapporto PIT Salute 2010" di Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato, presentato oggi a Roma E negli ultimi anni l'incremento è “notevole: nel 2009 le segnalazioni si attestano al 15%

L'ecografica, in particolare quella all'addome, “risulta essere l'esame diagnostico per il quale si attende di più, anche 340 giorni” spiega Cittadinanzattiva; “Nel 2009 rappresenta il 27,3% delle segnalazioni sui lunghi tempi di attesa in diagnostica”, con un incremento del 3,9% rispetto al 2008. Sempre per l'anno scorso l'associazione segnala “un evidente incremento delle segnalazioni sulle TAC, con tempi di attesa anche di 220 giorni. Da un 10% dell'anno 2008 raggiungono quota 17%”. Leggera diminuzione, invece, nelle segnalazioni sulle risonanze magnetiche (-4,2%), mammografie (-2,7%) ed ecodoppler (-3,6%).

 

di d.d.s.
Pubblicato il 18/11/2010