Andrea_borini

dott. Andrea Borini
Fecondazione Assistita

Presidente della Società Italiana di preservazione della Fertilità

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Bologna il 24 Luglio 1986.Nel 1991 si è specializzato in Ginecologia ed Ostetricia presso l'Università degli Studi di Bologna. Dal 1983 al 1992 ha frequentato il Servizio di Fisiopatologia della Riproduzione diretto dal Prof. Carlo Flamigni, interessandosi di: metabolismo degli ormoni steroidei, carcinoma dell'endometrio, problematiche della menopausa, creazione del modello sperimentale di perfusione extracorporea di utero umano, metodiche di fecondazione artificiale.Dall'ottobre 1989 al maggio 1991 è stato Research Fellow presso l'Università di California Irvine a Irvine, California. Durante tale periodo ha frequentato il "Center for Reproductive Health" diretto dal Prof. Ricardo Asch svolgendo attività di ricerca nel campo dell'infertilità di coppia e delle recenti metodiche di fecondazione assistita. Ha il master Universitario di II Livello in Andrologia. E’ presidente della Società Italiana di preservazione della Fertilità e membro dell Task Force ESHRE “Fertility preservation in severe diseases". Ha partecipato in qualità di relatore a numerosi congressi nazionali ed internazionali. Ha tenuto numerosi corsi in qualità di tutor.

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Le domande sono editate da parte della redazione.
    • Attività follicolare scarsa
    • Buongiorno, professore. Ho 40 anni e valori di fsh a 55; estradiolo a 90; progesterolo a 0,48 e dall'ecografia è risultato scarsa attività follicolare ovarica. Secondo lei ho possibilità dalla fecondazione assistita? Federica
    • Risposta
    • Gentilissima Federica, il valore 55 di FSH è alto e riflette una riserva ovarica ridotta. I pochi follicoli rilevati dall'ecografia ne sono una ulteriore evidenza. Lei ha mestruazioni regolari? La fecondazione assistita prevede, per migliorare i risultati, di stimolare l'ovaio per ottenere più ovociti. Nella sua situazione, è molto probabile che la risposta sia nulla o di un ovocita solo per cui le probabilità darebbero ridottissime". Cordialmente, dott. Andrea Borini