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Malattie-rompicapo
Il Dottor House italiano
che dietro l'asma ha scoperto
il mal d'amore

Un caso medico che ha fatto il giro del mondo. Ingredienti: una rivista autorevole, The Lancet, il fenomeno di questi anni, il social network dei social network, ovvero Facebook, e una storia d’amore finita male. E il caso del diciottenne napoletano “mollato” su Facebook dalla ragazza e per questo colpito dall’asma in poche ore rimbalza sui più importanti quotidiani del mondo, dai siti specializzati e , ovviamente, allo stesso Facebook. Il “Dottor House” che ha svelato l’inedito legame tra pene d’amore e respiro corto è italiano, si chiama Gennaro D’Amato, è Direttore della Divisione di Malattie Respiratorie e Allergiche (Dipartimento Malattie Toraciche) dell’Azienda Ospedaliera “Cardarelli” di Napoli. D’Amato spiega a Salute24 com’è andata la scoperta di questa originale anamnesi, iniziata con la visita al suo ambulatorio del giovane colpito dalle crisi prima d’amore e poi d’asma.

Un fenomeno davvero originale, professore.


“Premettiamo che il cortocircuito tra uso dei personal computer e condizionamenti somatici e, come in questo caso, reazioni con crisi d’asma sta diventando davvero frequente”.


Come è andata nel caso che ha fatto il giro del mondo?

“Il caso clinico di lancet riguarda la somatizzazione con insorgenza di crisi asmatiche in un giovane già asmatico che negli anni precedenti e durante l’estate stava bene, così come avviene agli allergici agli acari della polvere, che nei mesi estivi vedono migliorare la propria sintomatologia”.

E poi, cos’è accaduto? “Quest'anno il paziente ha dovuto continuare la terapia sia inalatoria (cortisonici e broncodilatatori per via inalatoria) che con antileucotrienico in compresse per via orale”.

Ma non tutto è andato come il previsto…

“Si è visto che il giovane era stressato dall'essere stato non solo ‘mollato’ dalla ragazza ma anche cancellato dai suoi amici su Facebook. In particolare l'asma insorgeva quando vedeva la foto della ragazza e che essa continuava ad essere presente su Facebook ‘chattando’ con altri ragazzi suoi ‘competitors’”.

Insomma, una forte reazione ad un problema latente può far esplodere il sintomo?

“Lo stress psicologico favorente l'insorgenza di asma è stato già descritto nella letteratura medica ma mai in questo contesto di social network e mai da una rivista di prestigio come The Lancet che lo ha accettato per la pubblicazione in brevissimo tempo”.

di Cosimo Colasanto (03/12/2010)

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