Logo salute24

Strategia anti-sigarette: basta non farle vedere

Lontano dagli occhi, lontano dal cuore: il famoso proverbio popolare potrebbe valere anche per i prodotti a base di tabacco. A sostenerlo uno studio condotto dall'University of Nottingham (Regno Unito) da cui emerge che eliminare le insegne pubblicitarie e sistemare i prodotti a base di tabacco, tra cui le sigarette, in scaffali meno esposti può arrivare a far diminuire le vendite agli adolescenti dall'81% al 22%. Lo studio, pubblicato sulla rivista Tobacco Control, ha analizzato l'effetto della rimozione delle insegne e delle pubblicità del tabacco nella Repubblica d'Irlanda, e ha messo in evidenza la diminuzione a partire dal 1 luglio - giorno di rimozione delle insegne - delle vendite ai ragazzi.

"La nostra ricerca mostra che la rimozione di dispositivi di visualizzazione per la vendita di tabacco ha un impatto misurabile sui comportamenti dei giovani - spiega Ann McNeill, responsabile del progetto - e contribuisce a sottolineare che non sono prodotti di consumo 'normali'".


In uno studio successivo il team ha dimostrato che la rimozione delle insegne non ha comportato alcuna perdita di entrate per i rivenditori: questi risultati - spiegano i ricercatori - dovrebbero alleviare le preoccupazioni che queste misure, ideate per proteggere i teenager dal fumo, avranno un effetto negativo sul business.

di m.c.
Pubblicato il 30/11/2010