X

Ti potrebbe interessare anche

Indice glicemico, un fattore sopravvalutato?

  • Ico_email
  • print
  • Ico_ingrandisci_carattere
  • Ico_diminuisci_carattere
Orecchio_sordit_

Disabilità:Vodafone lancia
il primo customer care
aperto ai sordi

Oltre 10 mila clienti non udenti di Vodafone Italia potranno contare su un nuovo servizio. Per la prima volta in Italia, infatti, una compagnia telefonica lancia un servizio per l’accesso al customer care da parte delle persone sorde. Partner dell’iniziativa l’Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei Sordi Onlus (Ens).

Ma come funzione e cosa prevede il servizio? Il servizio è gratuito. Rivolgendosi al Servizio Ponte Ens della propria Regione attraverso l’utilizzo di diversi canali (DTS, fax, e-mail, instant messaging e chat e video-chat), l’utente sarà collegato con l’operatore dell’Ens a cui potrà chiedere di chiamare il 190. Stabilito il contatto, tutte le richieste saranno comunicate all’operatore del Servizio Ponte Ens che le tradurrà in voce all’operatore Vodafone.

Un passo importante da parte dell’azienda, che risponde anche alle indicazioni in materia di disabilità e accesso previste da una delibera dell’Autorità Garante della Comunicazione (514/07/Cons).

“Questa iniziativa conferma l’impegno di Vodafone Italia di offrire la massima qualità e assitenza ai propri Clienti - dichiara Manlio Costantini, Direttore Customer Operations di Vodafone Italia. Grazie alla collaborazione con Ens i Clienti potranno dialogare con noi in maniera veloce attraverso sistemi nuovi in grado di  migliorare anche la loro qualità della vita”. Soddisfazione da parte della Presidente Nazionale di Ens Ida Collu. “A nome dei sordi italiani - afferma Collu -, esprimo grande soddisfazione per l’avvio di questo servizio con Vodafone, che per la prima volta consente agli utenti sordi di accedere in tutte le modalità di comunicazione disponibili e senza barriere al customer care. Mi auguro - conclude Collu - che questa iniziativa rappresenti soltanto l’inizio di un percorso che porti al più presto anche gli altri gestori di telefonia a rendere accessibili i loro servizi di customer care agli utenti sordi, nel rispetto della delibera Agcom, i cui principi sono ancora oggi ancora in gran parte inattuati”.

 

di C.C. (30/11/2010)

Lascia un commento

Fai una domanda

I commenti sono editati da parte della redazione.