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Un'aspirina al giorno riduce rischio-cancro del 20%. Dati pubblicati su The Lancet

Diminuire il rischio di sviluppare il cancro prendendo una piccola dose di aspirina ogni giorno: è quanto emerge da uno studio pubblicato su Lancet dai ricercatori della London School of Hygiene & Tropical Medicine (LSHTM), da cui emerge che 75 mg al giorno del farmaco sarebbero in grado di proteggere dall'insorgenza di diverse neoplasie - tra cui quella all'esofago, al polmone, allo stomaco, al pancreas e al cervello - in una percentuale compresa tra il 20 e il 30%, e che i benefici aumenterebbero col crescere dell'età. Lo studio si è basato sull'incrocio dei dati di diverse ricerche condotte sul consumo dell'aspirina: nonostante la maggior parte fosse mirata alla comprensione della riduzione degli attacchi cardiaci grazie all'uso del farmaco, molti degli studi esaminati avevano anche raccolto informazioni sui decessi per cancro.
I benefici risultano correlati a una dose da 75 mg, e non aumentano in base al genere sessuale, all'abitudine al fumo o se si aumenta la dose. Prima di percepire i primi vantaggi, spiegano gli studiosi, l'aspirina deve essere assunta almeno per cinque anni, e generalmente il beneficio risulta tanto maggiore quanto più a lungo viene assunto il farmaco.
Attenzione, però, a eccessivi sanguinamenti, avvertono gli studiosi: l'aspirina provoca infatti una ridotta capacità di coagulazione del sangue, e l'assunzione del farmaco deve essere sempre consigliata e monitorata dal medico curante.

di m.c.
Pubblicato il 07/12/2010