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Cenoni

Poca spesa e condimenti
leggeri: ecco come mettere
freno ai danni dei cenoni

La gratificazione che il cibo può dare è parte integrante della bellezza delle festività natalizie. Per passare le feste indenni dai chili di troppo però, è bene non dimenticare alcune regole fondamentali. Le spiega a Salute24 Pietro Migliaccio, nutrizionista e presidente della Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione (SISA). "Durante questi giorni, tra pranzi e cene, è già un grande 'successo' il mantenimento del peso - spiega Migliaccio - anche se dobbiamo ricordare sempre che di solito si ingrassa di più dall’Epifania al Natale che non dal Natale all'Epifania". Per limitare il più possibile i danni, ecco alcuni consigli dell'esperto: ridurre la quantità delle porzioni; non “spizzicare” in continuazione durante la giornata (frutta secca, mandarini, torroni, panettoni ecc.); limitare il consumo di bevande alcoliche e superalcoliche; moderare la quantità di grassi ed oli utilizzati per condire le varie pietanze; “regalare” gli avanzi, sempre buoni ma spesso molto calorici, oppure di utilizzarli per fare un pasto; di fare delle lunghe passeggiate dopo i pasti (determinante è non solo la riduzione delle calorie, ma  anche l’aumento del dispendio energetico); limitare gli acquisti di pietanze - dolci comprese - alle giuste quantità in base al numero di ospiti.     
Evitare, poi, di “saltare” il pasto meno importante per poi “abbuffarsi” in quello successivo è una buona norma che va sempre tenuta presente: la colazione e lo spuntino di metà pomeriggio devono quindi essere sempre consumati per non arrivare a stomaco completamente vuoto a "pranzoni" e "cenoni". Si può provare, poi, anche a compensare il pasto più pesante con uno più leggero che lo preceda: "Il consiglio è che il pasto precedente a quello della festa sia piuttosto 'leggero' come carne bianca alla griglia o pesce al vapore e verdura cruda o lessata o, in alternativa, minestrone con olio e parmigiano". Non dimenticare mai, anche in queste occasioni, di rispettare i segnali biochimici dell'organismo, di far primeggiare sulla tavola grandi quantità di verdure, preferibilmente poco condite "e non riempirsi più volte il bicchiere di vino e di bevande zuccherate".

In collaborazione con le dottoresse in dietistica Silvana Nascimben e Lorenza Petrucci

di Miriam Cesta (04/01/2011)

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