Logo salute24

Le raccomandazioni dei geriatri americani: più Tai Chi da vecchi

Arti marziali “light” promosse, favoriscono l’equilibrio degli anziani e prevengono il pericolo di cadute. Il Tai chi, disciplina orientale contrassegnata da movimenti lenti e morbidi, entra nelle nuove linee guida stilate dalle Società geriatrica americana e britannica per la prevenzione delle malattie della terza età. Tra i primi interventi da potenziare c’è proprio l’esercizio fisico che offre “equilibrio, una buona deambulazione e più forza”. Il primo obiettivo è la prevenzione degli incidenti domestici. Le fratture dell’anca dovute a cadute accidentali sono ormai una delle prime cause di invalidità e quindi di morte nei Paesi più ricchi. Secondo la raccomandazioni pubblicate sul Journal of the American Geriatrics Society medici e operatori sanitari dovrebbero accertarsi delle condizioni di staticità degli anziani valutando bene problemi di debolezza muscolare, scarso equilibrio o pressione bassa.


Le nuove raccomandazioni stilate dalle due società comprendono: interventi per l'equilibrio, la deambulazione e la forza, come il Tai Chi o la terapia fisica; l’adeguamento degli ambienti per ridurre i fattori di rischio per le cadute tra le mura domestiche o nelle attività quoditiane; la chirurgia della cataratta o altri interventi individualizzati per la visione; la riduzione dei farmaci, con particolare attenzione a quelli legati al cervello, al sonno e degli antidepressivi; controlli più accurati della pressione sanguigna e delle anomalie nel ritmo cardiaco.

di co.col.
Pubblicato il 26/01/2011