Logo salute24

Donne e bambini: i più ansiosi in sala operatoria

Ansia, paura, agitazione. Pochi minuti che sembrano durare un`eternità. Sono gli attimi di attesa prima di entrare in sala operatoria per un intervento chirurgico. E i pazienti più ansiosi, secondo uno studio apparso sul British Journal of Anaesthesia, sarebbero le donne e i bambini.  
Lo studio pubblicato sulla rivista inglese si è concentrato sugli effetti di dosi differenti di midazolam, sedativo molto usato nella fase preoperatoria per ridurre l`ansia e l`agitazione dei pazienti. Dagli esperimenti è emerso come il dosaggio meglio tollerato dai pazienti sia di 0.02 mg per kilogrammo. Un dosaggio più alto potrebbe comportare invece, dicono gli scienziati, effetti collaterali come la riduzione della frequenza respiratoria e della pressione arteriosa.   
Gli scienziati hanno osservato inoltre come i più alti livelli di ansia preoperatoria si verifichino più frequentemente nelle donne e nei pazienti più giovani. Le donne e i bambini, infatti, nel corso dello studio hanno mostrato più significativi benefici di riduzione dell`ansia dopo la somministrazione del midazolam.
Prima di sottoporsi a un intervento chirurgico il paziente non viene immediatamente portato in sala operatoria. A seconda dei casi deve attendere circa 15-20 minuti, durante i quali i medici somministrano un sedativo per ridurre la paura dell`intervento e raccolgono informazioni su eventuali allergie.
E se andare in sala operatoria fa paura ai grandi, figuriamoci ai bambini. Quando il paziente è un bambino, nella maggior parte dei casi è nervoso e non si sottopone facilmente all`iniezione del sedativo preoperatorio. L`ansia vissuta prima dell`intervento è per alcuni bambini un`esperienza traumatica che può avere anche conseguenze dopo il ritorno a casa (incubi notturni o paura di restare da soli). A tal proposito sono stati messi a punto diversi metodi. Uno di questi è la privazione del sonno, che fa sì che il piccolo sia stanco e si addormenti prima dell`operazione. In via di sperimentazione sono anche tecniche come l`ascolto di musica, o il ricorso a videogame e clown che possano distrarre il piccolo prima dell`intervento. Sembra infatti che una semplice risata e il gioco possano ridurre ansia e stress preoperatori nei pazienti più giovani. Faranno bene anche ai più grandi?

di lidia baratta
Pubblicato il 22/10/2008