X

Ti potrebbe interessare anche

Dna in «tilt» all'origine della Distrofia facio-scapolo-omerale La scoperta è italiana

  • Ico_email
  • print
  • Ico_ingrandisci_carattere
  • Ico_diminuisci_carattere
Dna

Terapie geniche:
con la caffeina
progressi a basso costo

Fornisce energia alle singole cellule, permettendo un incremento nella produzione di virus utilizzati come vettori nella terapia genica: il merito è tutto della caffeina, la sostanza comunemente presente nel caffè e in bevande come la cola che permette, a bassissimo costo, la moltiplicazione della produzione dei lentivirus da 3 a 8 volte. “Un aumento della produzione di 5 volte può rivelarsi fondamentale per stabilire la fattibilità commerciale di prodotti a base di vettori lentivirali”, spiega James Wilson, Direttore del Programma di Terapia Genica del Dipartimento di Patologia e Medicina di Laboratorio della School of Medicine di Philadelphia e direttore della rivista Human Gene Therapy, su cui è stato pubblicato lo studio. 

 

La terapia genica consiste nel trasferimento di uno o più geni sani in una cellula malata sfruttando come vettore - in alcuni casi - un virus reso inattivo, ovvero preventivamente svuotato del proprio corredo genetico. Tra questi virus-vettori compaiono i lentivirus, della famiglia dei Retroviridae, attualmente utilizzati per il trasferimento dei geni nelle cellule “difettose” per le ricerche di laboratorio e, sempre più spesso, anche per procedure di terapia genica nella sperimentazione clinica per la cura di diverse malattie genetiche.

 

Questa nuova e poco costosa metodica utilizzata per aumentare la produzione di lentivirus è stata sviluppata da Brian Ellis, Patrick Ryan Potts e Matthew Porteus dell’ University of Texas Southwestern Medical Center di Dallas: l'aggiunta di semplice caffeina "dovrebbe diminuire significativamente i costi di produzione dei lentivirus per la ricerca e per le sperimentazioni cliniche", spiegano gli autori.

 

Più caffeina sì, ma non troppa: nel loro studio i ricercatori sottolineano che, se l’aggiunta della caffeina è importante per permettere una moltiplicazione a basso costo dei lentivirus, una quantità eccessiva della sostanza risulta invece tossica per le cellule. 

 

di Miriam Cesta (02/02/2011)

Lascia un commento

Fai una domanda

I commenti sono editati da parte della redazione.