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In palestra occhio agli integratori proteici: «Abusi fanno male ai reni»

Integratori proteici mandati giù a litri, insieme ad aminoacidi e grandi quantità di carne rossa. È boom tra gli sportivi dilettanti de “bibitoni” proteici, ma attenzione, spiega l'esperto "alla lunga i reni si rovinano". A dirlo è la nefrologa Annamaria Bernardi. Troppe scorie da filtrare. L’importante è il giusto equilibrio, sapendo che anche una dieta senza proteine può far male perché “altrimenti l’organismo utilizza le proprie proteine muscolari”.

“Uno dei fattori che influenza maggiormente la funzione del rene è una dieta scorretta soprattutto per l’errato apporto proteico”, spiega Bernardi. Sull’alimentazione che si deve seguire per evitare problemi futuri ci sono alcuni luoghi comuni e false opinioni da correggere. Ad esempio, non è vero che bisogna bere litri e litri d’acqua per fare pulizia negli organi. In assoluto, ricorda Bernardi, “l’acqua non depura i reni, ma si deve bere in base al senso di sete”. Altro punto caldo: mai più sale? Non è sempre vero: “Si può usare, ma limitandone il consumo”. Attenzione a quelli dietetici, perché “i sali con poco sodio hanno tanto potassio”, ricorda la specialista, e in certe situazioni patologiche possono essere nocivi, specie se si assumono farmaci che già di per sè possono dare una ritenzione di potassio.

Un consiglio per insaporire i cibi senza fa soffrire i reni? Dare spazio alle erbe aromatiche e alle spezie è la cosa migliore. È bene invece eliminare del tutto i dadi da frigo e dispensa, “perché il loro tenore di sodio è troppo elevato”. C’è poi chi fa a meno della frutta, sostituendola del tutto con lo yogurt. Una scelta non sempre condivisibile, dato che lo yogurt contiene proteine” e anche se si opta per quello magro è bene ricordare “che magro vuol dire che ha pochi grassi, non poche proteine”. Gli appassionati della pizza possono dormire sonni tranquilli, non c’è nulla da temere, conclude la specialista, se si “sostituisce un pasto con una pizza margherita”.

di co.col.
Pubblicato il 02/03/2011

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