Salute24

salutegenitori e figli

Traffico: tra smog e polveri sottili
in agguato anche l’eczema

Il traffico fa male: i bambini, che vivono in case vicine a strade molto trafficate, soffrono di malattie, quali asma bronchiale, raffreddore, eczemi e allergie, nell’ordine del 50% in più rispetto a chi cresce in quartieri più tranquilli e verdi. A dirlo è una ricerca condotta da H.-E. Wichmann dell’Helmhotz-Zentrum di Monaco di Baviera e pubblicata sull’American Journal of Respiratory and Critical Care Medicine.
Per la ricerca sono stati reclutati più di tremila bambini, che sono stati osservati per un lasso di tempo di sei anni. Ne è risultata una connessione diretta tra lo sviluppo di malattie allergiche e l’inquinamento dell’aria prodotto da traffico cittadino. Nella definizione dei parametri di valutazione gli scienziati hanno preso in considerazione la distanza dell’abitazione dei piccoli dalle vie a maggiore incidenza di traffico, i valori dell’inquinamento atmosferico (es. polveri sottili). È stato poi chiesto ai genitori dei bambini prescelti di informare l’equipe di ricerca circa i risultati delle indagini mediche e dei test svolti dai piccoli dall’età di sei anni e di riferire se nel sangue di essi si fossero trovate degli anticorpi contro gli allergeni più comuni. I risultati sono stati: quanto più regolarmente i bambini sono stati esposti alle polveri sottili, tanto più spesso hanno sofferto di asma bronchiale e di allergie. Quanti più ossido nitrico si trovava nell’area, tanto più era probabile che i bambini soffrissero di eczemi.
L’importanza dei risultati di questa ricerca deriva dal fatto che, per la prima volta, si è stabilito praticamente il nesso tra l’insorgenza di allergie, come di altre malattie, con l’inquinamento atmosferico prodotto dal traffico viario. In precedenza, molti studi epidemiologici avevano erano stati compiuti senza riuscire a stabilire una chiare connessione fattuale, sebbene gli esperimenti in laboratori propendessero in quella direzione.

di

Data: 13/07/2008

Alcune foto presenti su Salute24 sono state prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori sono contrari alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.

Le informazioni all'interno di Salute24 sono relative ai farmaci venduti in Italia.
Tali informazioni sono da considerarsi ad esclusivo uso informativo e non possono essere usate a fini diagnostici o terapeutici e non devono intendersi come consiglio per una diagnosi o per una terapia. Prima di acquistare qualsiasi prodotto, o di interrompere qualsiasi trattamento, bisogna sempre rivolgersi a un medico. Le informazioni non trattano tutte le indicazioni, controindicazioni, interazioni o effetti collaterali possibili dei medicinali e possono non essere aggiornate. Salute24 non assume responsabilità per inesattezze eventualmente presenti e rimanda, quale autorità competente per tale materia, alle note Aifa relative alle prescrizioni per maggiori dettagli.

Durante la navigazione in Salute24 vengono raccolti in maniera anonima, alcuni dati, quali l'Internet Service Provider utilizzato dall'utente per la connessione ad Internet, il suo browser, il tipo di sistema operativo.

Nelle pagine web di Salute24 sono presenti dei banner pubblicitari. L'agenzia concessionaria della pubblicità può utilizzare cookies o altre tecnologie per misurare e migliorare le proprie campagne pubblicitarie anche su questo portale. In particolare potrà avvenire, durante la navigazione la raccolta di informazioni in forma anonima, come data e ora e tipo di banner mostrato e l'indirizzo IP.