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Cuore

Dai falsi miti
al ragno massaggiatore:
novità dal convegno Ance

Chi è malato di cuore non deve fare più attività fisica? È uno dei dubbi a cui daranno risposta i cardiologi riuniti a Santa Margherita Ligure (Genova) per il convegno organizzato dall’Ance, l’Associazione Nazionale Cardiologi del Territorio (fino a domani 2 aprile, dettagli su www.ancecario.it).

Tra gli stereotipi che inseguono i cardiopatici “il più clamoroso riguarda lo sport", spiega Roberto Pescatori, medico di Medicina Generale Specialista in Cardioangiochirurgia e Consigliere Nazionale Ance che ha organizzato il convegno con Alberto Cavallini, specialista in Cardiologia e responsabile regionale Ance Liguria. "Per ogni paziente cardiopatico - continua l'esperto - il medico deve consigliare un’attività sportiva adeguata. Molta gente, invece, pensa: 'Sono malato di cuore sto fermo. Ecco, niente di più sbagliato'", conclude Pescatori.  

Oltre 170 iscritti tra cardiologi e medici di famiglia hanno partecipato alla giornata inaugurale del convegno per indagare, anche, su un fenomeno come quello della morte improvvisa. La cardiopatia, infatti, è la prima causa di morte al mondo. Anche in Italia, dove qualcuno viene colpito da un attacco di cuore ogni tre minuti: oltre 160 mila persone all’anno. Nel mondo, la cardiopatia è la causa del 77% delle morti. In Italia, del 44%. A soffrire di malattie cardiovascolari sono, a sorpresa, più le donne degli uomini: il 55% contro il 44%.

 

Come si può intervenire? "Fa impressione pensare che lo 0,2% della popolazione sana è colpito da morte improvvisa – spiega Pescatori – si tratta di un grosso numero. Ebbene, su questo bisogna agire: con la prevenzione primaria. Ovvero: astenersi dal fumo, fare l’attività fisica giusta, e non eccedere con il vino: un bicchiere al giorno di vino rosso è più che sufficiente”.  

 

La cultura della buona tavola, infatti, a volte può essere un problema, come spiega Alberto Cavallini, responsabile Ance Liguria: “La battaglia è quella di diminuire di peso, fare attività fisica e non mangiare cibo spazzatura: in Italia è molto forte il piacere della tavola, ma non sempre questo si accompagna a una sana alimentazione. E soprattutto, non c’è la cultura di far mangiare frutta e verdura ai bambini“.  

 

Proprio in questa direzione, l’Ance sta studiando un progetto in tutte le scuole d’Italia, perché i bambini possano fare una merenda a metà mattinata a base di frutta. Atra novità fondamentale riguarda il massaggio cardiaco: il limite di questa manovra di rianimazione è la stanchezza della persona che lo pratica. Senza contare che effettuare il massaggio cardiaco ad un paziente su una barella in movimento può comportare dei problemi. Dagli Stati Uniti sta per arrivare anche in Italia un macchinario rivoluzionario: il massaggiatore automatico, presentato all’ultimo congresso di Chicago. Si tratta di un piccolo “ragno” che si aggancia sotto la barella e che con le sue “zampe” avvolge il torace del paziente e gli pratica il massaggio. 

di redazione (01/04/2011)

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