Ti potrebbe interessare anche
Dna in «tilt» all'origine della Distrofia facio-scapolo-omerale La scoperta è italiana
L'impronta genetica
del cancro al seno
è «quasi» unica
Gli scienziati guidati da Matthew Ellis hanno confrontato le cellule malate con cellule sane prelevate dalle stesse pazienti al fine di individuare le alterazioni presenti solo nelle cellule tumorali. “I risultati sono complessi e piuttosto allarmanti, perché il problema fa ripensare la natura del cancro al seno”, spiega Ellis su Nature.
L’analisi genetica è stata molto vasta e ha riguardato oltre dieci trilioni di elementi utilizzando un super-computer di una potenza simile a quella del calcolatore elettronico presso il Cern di Ginevra. L’unica alterazione riscontrata in più pazienti è stata quella del gene soprressore di MAP3K1, un complesso di proteine che nella sostanza evita la morte programmata delle cellule tumorali. Altri due geni sono già noti per l’associazione frequente con il cancro alla mammella e sono PIK3CA, trovato nel 43% dei campioni, e TP53 in circa il 15%.
di Cosimo Colasanto (10/05/2011)

- Seguici anche tramite Feed RSS