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Occhi1

Con la miopia
più attenti al glaucoma

Non tutti lo sanno ma anche la miopia è un fattore di rischio per il glaucoma. L`aumento eccessivo della pressione oculare che altera la struttura del nervo ottivo e riduce il campo visivo ha una stretta relazione con questo diffuso difetto della vista. "Responsabile di tutto ciò è l’eccessivo allungamento del bulbo oculare che caratterizza la miopia", spiega a Salute24 Massimo Bucci, direttore scientifico dell`Irccs Fondazione "Bietti".
"Tale alterazione strutturale del bulbo oculare può indurre un’ischemia - continua Bucci - perché i capillari tendono ad assottigliarsi riducendo in tal modo il flusso di sangue e quindi il nutrimento del nervo ottico e della retina.". Che quindi si indeboliscono, fino alla possibile atrofia, senza produrre sintomi fin quando non si manifestano gli effetti irreversibili del glaucoma: restringimento del campo visivo e, se non trattato per tempo, anche la cecità.
Per questo una pressione oculare definita normale di 16-18 mmHg non sempre può essere sufficiente per prevenire l`insorgenza del glaucoma.
"In presenza di una miopia non ci si deve accontentare di questi valori, ma bisogna raggiungere una pressione di 10-11 mmHg", dice Bucci, il primo al mondo ad aprire la strada alla terapia medica del glaucoma con i farmaci betabloccanti. Strategia questa che ha rivoluzionato la terapia di tale affezione essendo farmaci molto efficaci e ben tollerati.
Ridurrela pressione ocuale con il trattamento laser, invece, può non bastare perché pur se "ottenendo un aumento del deflusso dell’umore acqueo attraverso il filtro trasecolare il risultato ottenuto è spesso fugace". Anche l`intervento chirurgico con il quale si crea una valvola fisiologica per drenare l`umor acqueo e ridurre la pressione si potrebbe evitare con una prevenzione precoce del danno glaucomatoso. Con l`avanzare dell`età, e soprattutto dopo i 40 anni, i controlli ripetuti sono fondamentali. Ma attenzione anche alla pressione arteriosa. Se è troppo bassa rischia di non far arrivare sufficiente sangue al nervo ottico e alle altre strutture, quando è troppo alta può provocare altrettanti squilibri nell`apporto di nutrimento.
(aggiornato il 20-01-2009)

di cosimo colasanto (24/10/2008)

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