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Felicit__e_tristezza

«Gene della felicità»:
versione potenziata
raddoppia senso
di appagamento

Le persone dotate di una versione “potenziata” del gene della felicità sono doppiamente soddisfatte della propria vita. È quanto emerge da uno studio pubblicato sul Journal of Human Genetics dai ricercatori della London School of Economic and Political Science di Londra (Gran Bretagna), che hanno individuato nel gene 5-HTT il responsabile del “buon umore”.

Studi precedenti avevano rilevato che questo gene regola la distribuzione, da parte delle cellule nervose, della serotonina - una sostanza chimica prodotta dalla ghiandola pineale che controlla gli stati d’animo - che, se presente in basse quantità, risulta associata alla depressione.

Nel corso della ricerca, condotta sul genoma di oltre 2.500 soggetti, gli studiosi hanno rilevato che il 69% dei portatori di una doppia variante del 5-HTT - che cioé ne hanno ereditato una copia da entrambi i genitori - risultavano maggiormente “in pace con se stessi": il 34% di loro ha dichiarato di essere soddisfatto della propria vita, mentre il 35% ne è “molto” appagato.  Al contrario, soltanto il 38% di chi non è dotato di alcuna copia del gene ha affermato di essere molto contento (19%) o compiaciuto (19%) di come conduce la propria esistenza.

“Lo studio dimostra come questo gene sia in grado di plasmare il nostro livello di felicità individuale - spiega Jan-Emmanuel De Neve, che ha guidato l’esperimento -. Naturalmente, il nostro benessere dipende dalle esperienze affrontate nel corso della vita, tuttavia, questo spiega che perché alcune persone tendono ad essere più felici di altre”.

di Nadia Comerci (11/05/2011)

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