Impianti cocleari: l’ultima
generazione apre le «porte»
all'ascolto della musica
Oltre alle parole gli impianti cocleari di nuova generazione consentiranno di ascoltare anche la musica: è quanto emerge da uno studio condotto dai ricercatori dell’Università della California di Irvine (Usa) e presentato nel corso del convegno annuale dell'Acoustical Society of America (ASA) da poco concluso a Seattle.
Gli attuali impianti cocleari permettono di comprendere le parole, spiegano i ricercatori, ma non consentono di percepire la musica. Tuttavia i ricercatori americani hanno scoperto che, sfruttando la tecnologia dei telefoni cellulari, è possibile realizzare dispositivi in grado di percepire anche le melodie: riproducendo l’elaborazione del suono propria dei telefonini, infatti, sono riusciti a realizzare degli strumenti capaci di ridurre la distorsione sonora e distinguere sia i le parole che note e brani musicali.
L’esperimento, condotto su nove soggetti ipoudenti ai quali era stato chiesto di identificare 10 canzoni, ha dimostrato che con i nuovi impianti la capacità di percepire la musica risultava superiore del 10-20%: "Una potenziale applicazione di questa scoperta è la possibilità di integrare gli impianti cocleari con gli smartphone - spiega Duo Zhang, che ha guidato lo studio -. Questa innovazione potrebbe consentire la realizzazione di dispositivi in grado di connettersi con altri strumenti di comunicazione”.
di Nadia Comerci (31/05/2011)

- Seguici anche tramite Feed RSS