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Mutazioni ereditarie,
a trasmetterle è
soprattutto il papà
Ogni genitore trasmette a ciascuno dei suoi figli circa trenta mutazioni genetiche. E gli errori ereditati dal padre possono essere sei volte di più rispetto a quelli trasmessi dalla madre. La stima deriva dalle ricerche di Philip Awadalla dell'Università di Montreal (Canada) e Matt Hurles del Wellcome Trust Sanger Institute (Hinxton, Gran Bretagna), pubblicate dalla rivista Nature Genetics.
Gli autori hanno analizzato l'intera sequenza del genoma di tutti i membri delle famiglie partecipanti allo studio (madre, padre e figli), studiando ogni singolo mattone (chiamato nucleotide) che costituisce il Dna. “Il tasso di mutazioni è estremamente variabile e, forse, alcuni individui hanno dei meccanismi che riducono la probabilità di mutazione”, spiega Awadalla: ad esempio, in un caso il numero di mutazioni trasmesse dal padre è risultato minore di quelle ereditate dalla madre.
Fino ad oggi era stato ipotizzato che il numero di mutazioni che i genitori trasmettono ai figli si attestasse tra le 100 e le 200. Secondo Awadalla ciò significa che “teoricamente, l'evoluzione procede ad una velocità tre volte inferiore rispetto a quanto si pensasse” e che il numero di generazioni che distanziano l'uomo dalle scimmie è quindi da rivalutare.
di Silvia Soligon (24/06/2011)

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