Dalla «noce delle Barbados»
un nuovo antidolorifico naturale
Si chiama «noce delle Barbados» (Jatropha curcas) ma, a dispetto del nome, è tutt'altro che commestibile: la pianta, originaria del Centro America e coltivata, attualmente, nelle zone tropicali e subtropicali di Asia e Africa, è in grado di produrre una sostanza dal potere analgesico paragonabile a quello degli antidolorifici più conosciuti, anche se sembrerebbe avere un diverso meccanismo d'azione. La scoperta è stata pubblicata sull'International Journal of Biomedical Engineering and Technology da un gruppo di studiosi della Micheal Okpara University of Agriculture di Umudike (Nigeria) guidati da Omeh Yusuf e Ezeja Maxwell.
I ricercatori hanno estratto i componenti fisiologicamente attivi delle foglie dell'arbusto, che può raggiungere i 5 metri di altezza, e hanno confrontato gli effetti antidolorifici di 100, 200 e 400 milligrammi dell'estratto per chilogrammo di massa corporea contro i 400 mg/kg di acido acetilsalicilico (aspirina): e hanno così scoperto che, mentre 100 mg/kg è una dose insufficiente, 200 e 400 mg/kg di prodotto provocano invece effetti analgesici paragonabili all'aspirina, confermando quindi l'uso della pianta nella medicina tradizionale contro il dolore.
La pianta è già conosciuta alla comunità scientifica in quanto i semi vengono impiegati per la produzione di combustibile. Yusuf e Maxwell sono ora al lavoro per isolare il principio attivo e per determinare con precisione la modalità d'azione.
di m.c. (21/07/2011)

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