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Decisioni

"Il dado è tratto":
nel prendere le decisioni
gli anziani sono davvero più saggi

Prendere le decisioni giuste? Con l'avanzare degli anni si acquista la capacità di decidere per il meglio, almeno per quanto riguarda le scelte sul lungo termine. A sostenerlo è uno studio pubblicato su Psychological Science da un gruppo di studiosi della Texas A&M University di Austin (Usa) da cui emerge che, mentre da giovani si è più istintivi e in grado di effettuare scelte convenienti nel breve termine, da adulti si è più posati e capaci di creare strategie in base all'ambiente circostante, e di prendere decisioni che porteranno a un vantaggio nel lungo periodo.

 

I ricercatori hanno sottoposto due gruppi di soggetti - ragazzi in età da università e persone tra i 60 e gli 80 anni - a degli esperimenti in cui dovevano prendere delle decisioni che in alcuni casi servivano per risolvere una situazione nel breve termine, mentre in altri casi servivano per venire a capo di circostanze sul lungo periodo e richiedevano la capacità di creare strategie in base all'ambiente. Dallo studio è emerso che, mentre i giovani erano più bravi nell'effettuare scelte che portavano a vantaggi nel breve tempo, i più anziani erano invece più efficienti nello scovare soluzioni e prendere decisioni che portavano poi a vantaggi a lungo raggio. «Gli adulti più giovani sono più bravi quando i frutti delle scelte sono immediati - spiega Darrell Worthy, che ha guidato lo studio -. Ma il secondo esperimento ha richiesto lo sviluppo di una teoria strutturata in base all'ambiente. E in questo caso più esperienza si ha, meglio si riesce».

 

Gli psicologi ipotizzano che questi risultati siano legati al modo di usare il cervello, che cambia con l'età. Da giovani, spiegano, le scelte si basano sul corpo striato ventrale, legato alle ricompense immediate. Con gli anni, però, questa porzione del cervello si riduce, e gli adulti più anziani compensano questo cambiamento impiegando per le decisioni la corteccia prefrontale, dove il pensiero è più controllato e razionale.

di Miriam Cesta (29/08/2011)

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