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Soldi-euro

Soldi e potere fanno (davvero)
venire l'acquolina in bocca

L'acquolina in bocca è davvero espressione di un desiderio. E non si tratta solo di desideri legati al cibo, anzi: uno studio pubblicato sul Journal of Consumer Research dai ricercatori di David Gal della Northwestern University (Stati Uniti) ha messo in evidenza che, al contrario, l'acquolina in bocca viene non solo se si pensa al proprio piatto preferito, ma anche se si fantastica di possedere dei soldi o di ricoprire posizioni di potere.

 


I ricercatori hanno inserito nelle bocche dei partecipanti dei rulli di cotone - di quelli che usano i dentisti durante le cure odontoiatriche - e li hanno poi sottoposti a stimolazioni di vario tipo, come l'osservazione di immagini, attraverso le quali veniva stimolato il concetto di denaro: alla fine della sessione dell'esperimento hanno pesato i tamponi di cotone per vedere quanto si erano impregnati di saliva, scoprendo che la salivazione era aumentata notevolmente alla vista delle foto dei soldi soprattutto in coloro che all'inizio dell'esperimento si sentivano meno «potenti». Il test è stato poi ripetuto mostrando agli uomini delle immagini di belle donne: ad alcuni hanno chiesto poi di immaginare di andare dal barbiere - in vista di un eventuale appuntamento - mentre ad altri sono state fatte vedere delle macchine sportive, da poter eventualmente usare come arma per il corteggiamento. E sono stati questi ultimi a salivare maggiormente: «Perché la gente sbava al pensiero del denaro e delle auto sportive? Una possibilità - spiega Gal - è che tutti gli oggetti del desiderio attivano lo stesso sistema di ricompensa nel cervello. La salivazione potrebbe essere semplicemente la conseguenza dell'attivazione di questo meccanismo».

di m.c. (06/10/2011)

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