"Film mentali",
per vederli basta
una risonanza magnetica
Leggere le immagini racchiuse nel cervello: ci sono riusciti i ricercatori dell'Università della California di Berkeley (Stati Uniti) utilizzando la risonanza magnetica funzionale. Secondo quanto riportato da Current Biology gli scienziati hanno decodificato i segnali cerebrali generati dalla visione di filmati e, in base a questi, hanno costruito un modello che permette di risalire al filmato che è stato visto.
La ricerca ha previsto la misurazione del flusso sanguigno nella corteccia visiva – la parte del cervello che processa le informazioni della vista – durante la visione di un film. Introducendo i dati ottenuti in un computer gli autori hanno selezionato all'interno di una gamma di spezzoni di film quelli più simili a quello visto e li hanno ordinati per ricostruire in modo continuo, seppur confuso, il filmato originale.
Secondo i ricercatori questa tecnologia apre la possibilità di visualizzare i “film” nascosti nella mente - come i ricordi e i sogni - e di capire cosa succede nel cervello di chi non può comunicare verbalmente - come le vittime di ictus, i pazienti in coma e chi soffre di disturbi neurodegenerativi. E, ancora, potrebbe essere la base per lo sviluppo di un'interfaccia macchina-cervello che permetta, ad esempio, a chi è affetto da paralisi cerebrale di utilizzare i computer solo con la mente.
di Silvia Soligon (04/10/2011)

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