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I problemi dei disabili,
anche le Aziende Sanitarie
saranno chiamate a rispondere

Non solo e sempre i pazienti con i loro problemi. Anche la Aziende Sanitarie saranno chiamate a rispondere sulle esigenze dei malati, sui servizi erogati, sulle risposte che la medicina dà sul territorio a esigenze diverse, diverse richieste. Per la prima volta una indagine socio-sanitaria guarderà da vicino come la Pubblica Amministrazione “amministra” la domanda di salute. È il prossimo obiettivo della ricerca pluriennale promossa dalla Fondazione Cesare Serono, che dopo aver indagato da vicino i vissuti della persona-paziente e dei loro caregivers - dopo le persone Down e con Parkinson, sarà la volta della sindrome autistica e della Sclerosi Multipla - affronterà il tema dal punto di vista di chi gestisce le risorse ed è responsabile della qualità dei servizi sul territorio. “Per la prima volta affronteremo il problema dal punto di vista della Pubblica Amministrazione - sottolinea Gianfranco Conti, direttore generale della Fondazione Serono -. Il Censis ha selezionato un numero statisticamente significativo di Asl e questo permetterà di esaminare che tipo di problematiche hanno i servizi che devono essere erogati al cittadino”.

Un passo necessario per arrivare alla tappa successiva, la relazione medico-paziente “un aspetto fondamentale che incide non solo sulla qualità di vita del paziente, ma anche sull’economia - continua Conti -, perché un buona relazione significa meno sprechi e più qualità della salute”. Preludio all’ultimo segmento del percorso: indentificare un percorso di eccellenza che soddisfa il requisito della centralità della persona “per andarlo a testare sul territorio - conclude il direttore della Fondazione Serono - e dimostrare che una relazione davvero efficace ha delle ricadute su tutti gli aspetti socio-sanitari prioritari”.

di Cosimo Colasanto (19/10/2011)

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