Automobilisti "oversize",
anche le auto cambiano
e diventano XXL
Sempre meno spazio tra il volante e la pancia del guidatore, ma la colpa non è delle auto che rimpiccioliscono quanto dei guidatori che ingrassano. L’obesità in aumento preoccupa anche le industrie automobilistiche che cercano di correre al riparo progettando abitacoli “su misura” per una nuova generazione di automobilisti “oversize”. A prendere l’iniziativa è la Bmw, che ha reclutato 800 volontari, alcuni in sovrappeso e obesi altri senza problemi di linea, per uno studio dettagliato su come i chili di troppo possono limitare i movimenti all’interno della vettura.
Tips per oversize - I test ai quali sono stati sottoposti i partecipanti comprendevano compiti come entrare e uscire dall’auto o eseguire la retromarcia guardando avanti e dietro gli ostacoli presenti. Movimenti di per sé molto difficili quando la stazza è ingombrante. “Abbiamo già progettato display per il controllo a distanza del parcheggio quando si è in retromarcia - ha spiegato al giornale britannico Ralf Kaiser, esperto in ergonomia dell’azienda tedesca -, l’unica opzione per chi ha difficoltà a girare lo sguardo di 140 gradi”.
Maniglie rinforzate - Bmw non è l’unica casa automobilistica che progettando vetture che “almeno il 95% delle persone potrebbero guidare”, parafrasando l’obiettivo indicato da Kaiser. L’intera settore automotive si sta muovendo. Gli esempi? Mercedes ha già provveduto a rinforzare le maniglie reggi-mano per i passeggeri, mentre Honda ha ampliato le sedute di 5 centimetri e ha accessoriato la sua nuova gamma con pulsanti a prova di “maxi-polpastrelli”
Ieri vs. Oggi - Un confronto storico potrà dare la dimensione dei cambiamenti in atto nella popolazione. Nel 1953 una Ford Prefect montava un sedile largo all’incirca 45 centimetri, mentre una Ford Focus del 2011 ha sedute larghe circa 58 centimetri.
di Cosimo Colasanto (28/12/2011)

- Seguici anche tramite Feed RSS
e diventano XXL" data-count="horizontal" data-via="24salute">Tweet