X

Ti potrebbe interessare anche

Scoperti i "batteri delle caverne", sono resistenti a tutti gli antibiotici

  • Ico_email
  • print
  • Ico_ingrandisci_carattere
  • Ico_diminuisci_carattere
Mirtilli

Mirtilli anti-batterici:
proteggono le vie urinarie

Qual è il segreto del mirtillo? I ricercatori sono a caccia della sostanza chiave contenuta nel prezioso frutto di bosco che sarebbe capace di constrastare le infezioni batteriche, in testa quelle al tratto urinario. Uno studio condotto dal Worcester Polytechnic Institute (Stati Uniti) e pubblicato su Food Science and Biotechnology ha messo sotto stretta osservazione le proantocianidine, sostanze naturali bioattive, candidate a diventare la “pillola” magica contro la formazione di colonie di batteri E.Coli.

L’indagine ha, tuttavia, dimostrato che il succo di mirtillo puro è più efficace delle sue singole componenti. In particolare, il team guidato da Terri Camesano ha messo in evidenza che la bevanda riesce a bloccare gli uncini con cui il batterio E.Coli si aggancia ai tessuti, riducendo l’aderenza e quindi la formazione di biofilm batterici in zone sensibili del corpo umano.

Il batterio E.Coli, principale responsabile delle infezioni urinarie, è circondato da sottili protuberanze che agiscono come ganci e si attaccano alle cellule epiteliali che rivestono l’apparato uninario. Quando un numero sufficiente si dispone a strati sui tessuti, allora si innesca il processo infiammatorio. Gli studi di Camesano e colleghi hanno dimostrato che il succo di mirtillo modifica l’estensione dei ganci del batterio, inibendo la sua adesione ai tessuti. Per far questo hanno confrontato l’azione di due diversi succhi di mirtillo in commercio con quella di un estratto a base di sole proantocianidine. Risultato: il succo puro al 100% si è dimostrato più efficace nei confronti dell’infezione batterica rispetto ai polifenoli presi singolarmente.

di Cosimo Colasanto (03/11/2011)

Lascia un commento

Fai una domanda

I commenti sono editati da parte della redazione.