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Vengono descritti sempre più spesso come depressi, demotivati e insicuri, eppure i rappresentanti della «Generazione X» - ovvero i nati tra il 1961 e il 1981 - sembrano essere tutt'altro, nonostante l'infelice momento dal punto di vista economico e lavorativo: attivi, equilibrati e felici. O almeno così sembra, stando al «Report Generation X» stilato dai ricercatori dell'University of Michigan, negli Stati Uniti. «Sono attivi nella vita comunitaria e soddisfatti del loro lavoro, che sono in grado di conciliare con famiglia e tempo libero», spiega Jon Miller, autore dello studio.
La ricerca si è basata sull'analisi delle risposte di circa 4 mila rappresentanti della Generazione X. «Gli 84 milioni di americani di questa generazione hanno tra i 30 e i 50 anni, e sono i genitori di bambini oggi in età scolare - spiega Miller -. Nei prossimi decenni saranno loro ad andare alla Casa Bianca e al Congresso. Quindi è importante capire i loro valori e i loro obiettivi futuri».
Dallo studio emerge che il livello medio di felicità, per i rappresentanti della generazione X , è pari a 7,5 in una scala da 1 a 10. Più che discretamente felici, quindi. E poi, rispetto alla totalità degli adulti, hanno maggiori probabilità di avere un lavoro (il 70% lavora per 40 o più ore a settimana). Due su tre sono sposati, e il 71% ha figli minorenni a casa: e nonostante le ore trascorse fuori casa per lavoro, 3 genitori su 4 riescono ad aiutare i figli nei compiti a casa (il 43% per cinque o più ore a settimana, pari a quasi un'ora al giorno). Non solo: il 95% riesce anche a trovare il tempo per parlare al telefono almeno una volta a settimana con familiari e amici, e il 29% dice di farlo almeno una volta al giorno.
Quanto alle attività ricreative, dal report emerge che 4 esponenti della Generazione X su 10 risultano impegnati almeno in 2 attività al mese e che il 45% ha assistito, nell'anno precedente, ad almeno uno spettacolo tra teatro, lirica e balletto. E poi «il 70% legge il giornale, a stampa o on-line, almeno una volta alla settimana, e l'80% ha comprato e letto almeno un libro negli ultimi 12 mesi. E circa la metà ha dichiarato di aver letto sei o più libri nell'ultimo anno».
di Miriam Cesta (08/11/2011)

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