Nuovi caschi anti-trauma:
adesso gli studi
si fanno sul picchio
Caschi per moto e biciclette ed elmetti per la protezione contro gli infortuni sul lavoro potrebbero essere costruiti, in futuro, in modo sempre più «indistruttibile»: nuovi suggerimenti potrebbero infatti arrivare dall'ultimo studio effettuato sui picchi pubblicato su Plos One. I piccoli uccelli, infatti, riescono a picchiare contro il legno in modo ininterrotto ad alta velocità (circa 7 metri al secondo) senza provocarsi alcun trauma cerebrale. Capire come facciano, spiegano i ricercatori, potrebbe aiutare a progettare una nuova generazione di caschi a prova di rottura.
Il team di Yubo Fan dell'Università di Beihang di Pechino e di Ming Zhang del Politecnico di Hong Kong hanno così deciso di esaminare a rallentatore, con l'aiuto di particolari telecamere, il movimento dei picchi, e di rilevare attraverso esami morfologici la grandezza, la spessore, la densità e la resistenza delle ossa dei loro crani. I modelli di impatto sono anche stati ricostruiti in 3D, il che ha permesso di effettuare ulteriori test sulle forze coinvolte.
Dai risultati è emerso che l'impatto dei colpi viene attutito dalla spugnosità delle ossa craniche dei piccoli uccelli, e che un certo ruolo viene ricoperto anche dalla diversa lunghezza delle parti superiore e inferiore del becco.
di m.c. (04/11/2011)

- Seguici anche tramite Feed RSS