Contro il diabete
"disattivare" proteina-chiave.
Oggi Giornata Mondiale
Mettere «fuori gioco» una proteina per aumentare la sensibilità all'insulina: ci è riuscito un gruppo di ricercatori della San Diego School of Medicine della University of California (Usa) e dell'Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne (Svizzera), spianando così la strada allo sviluppo di nuovi farmaci per il trattamento del diabete insulino-resistente. La notizia, pubblicata sulla rivista specialistica Cell, arriva in concomitanza con la Giornata Mondiale del Diabete che si celebra oggi in tutto il mondo.
Lo studio rivela il nuovo ruolo, mai sospettato finora, della proteina NCoR, co-repressore di molti fattori di trascrizione: «Diversi fattori di trascrizione stimolano i geni, accendendoli o spegnendoli tramite co-attivatori o co-repressori - spiega Jerrold Olefsky, supervisore dello studio -. Tutta la biologia trascrizionale si basa sull'equilibrio di questi co-attivatori e co-repressori».
I ricercatori hanno ingegnerizzato dei topolini in modo che le loro cellule grasse fossero prive di questa proteina: hanno così rilevato che, nonostante gli animaletti fossero stati allevati per diventare obesi e tendenti al diabete, avevano una tolleranza al glucosio migliore, mostravano una maggiore sensibilità insulinica nel fegato, nei muscoli e nei tessuti grassi e avevano livelli di infiammazione sistemica più bassi.
di m.c. (14/11/2011)

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