Logo salute24

Bassa statura? Colpa del Dna-bonsai

Kylie Minogue, Salma Hayek, Danny De Vito. Avere un’altezza modesta non è sempre un problema per affermarsi nella vita, tuttavia adesso gli scienziati offrono una spiegazione in più ai centimetri in meno. È quanto emerge da due studi su 12.000 persone eseguiti negli Stati Uniti che hanno trovato un legame tra la quantità di materiale genetico perduto e la bassa statura. Una ricerca pubblicata sull’American Journal of Human Genetics suggerisce che la mancanza di copie di geni o di altre porzioni di Dna potrebbe spiegare almeno la metà dei difetti genetici che influenza l’altezza delle persone. “Finora le varianti genetiche associate all’altezza possono spiegare soltanto il 10% della variabilità dell’altezza nella popolazione adulta”, ha spiegato uno degli autori dello studio, Joel Hirschhorn.

 


Note come variazione del numero di copie (Cnv), le anomalie genetiche sono alterazioni nel cromosoma che si traducono in eccessi - duplicazioni o trisomie - in una cellula o della mancanza - delezione - di materiale genetico. I ricercatori sono sempre più convinti che la somma di molte delezioni possa essere la causa di un’altezza inferiore alla media. Gli scienziati del Children's Hospital Boston, in un altro studio apparso su Medical Xpress, hanno calcolato che per ogni milione di cancellazioni si perdono all’incirca 3 millimetri.


 

di co.col
Pubblicato il 06/12/2011

potrebbe interessarti anche: