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La cura per il
dolore fisico? Una
parolaccia ogni tanto
Dolore fisico? Una parolaccia detta al momento giusto può aiutare a sopportarlo. E' quanto emerge da una ricerca di Richard Stephens e Claudia Umland della School of Psychology dell'Università di Keele (Regno Unito), pubblicata dal Journal of Pain. “Per molte persone dire parolacce è un rimedio 'a portata di mano' ed efficace contro il dolore – spiegano gli autori -. Tuttavia se si abusa quotidianamente del linguaggio scurrile, la sua efficacia diminuisce”.
Stephens e Umland hanno valutato la resistenza al dolore chiedendo ai partecipanti allo studio di cercare di tenere il più possibile le mani nell'acqua ghiacciata mentre ripetevano parole neutre o parolacce. L'efficacia del linguaggio scurrile nell'attenuare il dolore è stata così dimostrata, ma solo in coloro che non sono soliti dire parolacce: questi, infatti, ripetendo parole volgari riuscivano a tenere le mani al freddo per 140 minuti, contro i 120 minuti totalizzati dalle persone che abituate a imprecare abitualmente (fino a 60 volte al giorno) o da chi poteva pronunciare solo parole neutre.
In base a questi risultati i ricercatori ipotizzano che l'efficacia delle parolacce sia legata all'induzione di una risposta emotiva che genera un effetto analgesico: mentre la zona cerebrale che controlla il linguaggio 'normale' è nella parte esterna del cervello, sembrerebbe invece che le parolacce attivino zone più profonde associate alle emozioni.
di Silvia Soligon (05/12/2011)

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