Il multitasking è donna,
ma il giudizio degli
altri aumenta lo stress
Non solo sono costrette a occuparsi contemporaneamente di più cose, le donne subiscono anche molto più degli uomini le conseguenze di una giornata affollata di compiti da portare a termine. A dimostrarlo è uno studio pubblicato dall'American Sociological Review, secondo cui a fare la differenza non è la quantità, ma il tipo di impegni di cui le donne e, in particolare, le mamme lavoratrici si devono occupare. “L'esperienza emotiva del multitasking è molto diversa per le madri e per i padri”, spiega Shira Offer, autrice principale della ricerca.
Lo studio ha stabilito che le mamme lavoratrici passano circa 10 ore in più a settimana a fare più cose contemporaneamente rispetto ai papà che lavorano. E mentre per i padri il multitasking è un'esperienza positiva, per le madri è motivo di stress e genera emozioni negative. “La maggior parte dei compiti riguardanti la casa e i figli viene svolta a casa o in pubblico, dove le azioni della madre sono molto visibili alle altre persone - spiega Barbara Schneider, coautrice della ricerca –, rendendoli un'esperienza molto più stressante che per i papà”. Viceversa, aggiunge Offer, “i padri incontrano meno pressioni e sono meno sotto giudizio quando fanno più cose contemporaneamente sia a casa, sia in pubblico”.
La soluzione? “La chiave per il benessere emotivo delle mamme deve essere cercata nel comportamento dei papà – suggerisce Offer -. L'impegno dei padri nei lavori domestici e nella cura dei figli dovrebbe aumentare ulteriormente”.
di Silvia Soligon (28/12/2011)

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