- Home→
- Flashnews
Internet: Facebook e smartphone, con "cultura online" aumenta consumo alcol
Un uso intensivo di internet, soprattutto grazie alla diffusione capillare degli smartphone e all'utilizzo dei social network, favorisce il consumo di alcol tra i più giovani. A sostenerlo sono i risultati preliminari di 3 ricerche condotte per tre tesi di dottorato da tre studiosi della Massey University (Nuova Zelanda).
Gli studiosi hanno intervistato giovani tra i 18 e i 25 anni sul loro comportamento online, sulle loro esperienze con l'alcol e sull'esaltazione di queste ultime attraverso la pubblicazione - ad esempio su Facebook - di foto e video. La studiosa sottolinea inoltre l'emergere, negli ultimi anni, di siti web e di applicazioni che spingono al consumo di alcol - come i portali che consigliano, in base ai gusti musicali, quale vino bere. Altre applicazioni spiegano come nascondere di essere ubriachi, e un'applicazione presente nei messaggi di testo avverte preventivamente che si sta per inviare - perché, magari, si è alzato un po' troppo il gomito - un testo offensivo o denigratorio. «La 'cultura online' rinforza la cultura del 'binge drinking'», commenta Antonia Lyons, responsabile del progetto. I risultati definitivi dello studio saranno pronti nei prossimi 6 mesi.
(27/12/2011)
Neonatologia
dott. Pietro Bagolan
Direttore Dipartimento di Neonatologia dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù
Ginecologia
prof. Giovanni Scambia
Direttore del Dipartimento Tutela della Salute della Donna e della Vita Nascente - Univ...
Pediatria
dott. Alberto Villani
Responsabile della Struttura Complessa di Pediatria Generale dell'Ospedale "Bambino Gesù"




- Seguici anche tramite Feed RSS