Sclerosi Multipla:
la nuova ipotesi
è "metabolica"
“Ogni volta che un fattore di rischio genetico ha mostrato un aumento significativo del rischio di Sclerosi Multipla in una popolazione, è stato definito irrilevante per un'altra categoria", commenta Corthals, che porta come esempio la diversa prevalenza tra uomini e donne, queste ultime le più colpite.
Corthals ritiene che la causa principale della Sclerosi Multipla possa essere ricondotta a fattori di trascrizione nei nuclei delle cellule che controllano l'assorbimento, la divisione e il rilascio di lipidi nell’organismo. L'alterazione di queste proteine, note come recettori attivati dal proliferatore dei perossisomi (PPAR), provoca scorie tossiche del colesterolo LDL, quello cattivo, che si accumulano in forma di placche sul tessuto colpito. "Quando il metabolismo dei lipidi non funziona nelle arterie, ne deriva l'aterosclerosi. Quando accade nel sistema nervoso centrale, la conseguenza è la Sclerosi Multipla. Ma l'eziologia di fondo è lo stesso", conclude Corthals.
di Cosimo Colasanto (29/03/2012)



- Seguici anche tramite Feed RSS