X

Ti potrebbe interessare anche

Salute: dagli Usa il test che predice l'artrite

Influenza: uso statine riduce mortalità in pazienti ospedalizzati

Grazie all'assunzione delle statine - i farmaci comunemente utilizzati per l'abbassamento del colesterolo - si possono ridurre, nei pazienti ospedalizzati, i casi di mortalità dovuti all'influenza stagionale. A sostenerlo è uno studio pubblicato sul Journal of Infectious Diseases da un gruppo di ricercatori della Vanderbilt University Medical Center di Nashville (Tennessee, Stati Uniti) guidati da William Schaffner, professore di medicina preventiva.
Lo studio è il primo a esaminare il ruolo di questi farmaci anticolesterolo nella prevenzione della mortalità da influenza. Al fine di valutare l'associazione tra i pazienti a cui sono state prescritte le statine e i decessi dovuti all'influenza, i ricercatori hanno esaminato 3.043 casi di soggetti adulti ospedalizzati che avevano contratto il virus stagionale 2007-2008. Al 33% di questi - circa 1 su 3 - erano state somministrate statine prima o durante il ricovero: dopo aver aggiustato i risultati ottenuti per altri fattori di rischio, i ricercatori hanno calcolato che i pazienti che non avevano ricevuto le statine avevano quasi il doppio delle possibilità di morire per il virus dell'influenza rispetto a coloro che le avevano ricevute. Il risultato, spiega Schaffner, suggerisce che «per fornire un migliore trattamento per i pazienti gravemente malati e affetti da influenza si potrebbe combinare la somministrazione di statine con i farmaci antivirali».

(18/01/2012)

Le parole più cercate