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The winner is...
i menu della vigilia
per non ingrassare
Stravizi banditi. I sapori e la salute no. L'Inran, l'Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione, ha fatto scegliere ai 4370 iscritti della pagina di Facebook i menu vincitori per la cena della vigilia. Ad Andrea Ghiselli, medico e nutrizionista, dirigente di ricerca INRAN responsabile di saper mangiare.mobi), il commento tecnico.
Menù 1
Millefoglie di patate e baccalà gratinato al finocchio selvatico; mezzi paccheri con zucca e gamberi; julienne di seppia in panure profumata su cruditè di scarola riccia, accompagnato da insalata di arance finocchi e noci; frutta secca; zeppoline di acqua e farina con anice e miele.
Il commento della giuria: E’ Un po’ ricco in carboidrati e in grassi, ma trattandosi di un giorno di festa, ci può stare. Sembra molto buono e, grazie alla componente vegetale presente in ogni portata, salutare e leggero. I piatti previsti, inoltre, pur se a base di pesce, nel rispetto della tradizione, ne prevedono una quantità ridotta (grazie all’accompagnamento con ortaggi e patate), con un bel vantaggio per il portafoglio. Interessante l’idea delle zeppoline come dolce, sia sotto il profilo delle leggerezza sia sotto quello della convenienza. Unica raccomandazione: aggiungere mandarini (o altra frutta) alla frutta secca
Menù 2
Insalata di polpo e patate; farfalle con triglie in filetti e carciofi; totani in umido; un filetto di baccalà a testa per tradizione; indivia e scarole affogate con aglio, olio, peperoncino e un'alicetta; insalata mista; frutta.
Il commento della giuria: Questo menu è più povero dell’altro in carboidrati, ed è ricco invece in frutta e verdura, in grado di saziare con meno calorie. Polpo, carciofi, indivia e scarola strizzano l’occhio alla stagionalità. Soluzioni salva risparmio: il filetto di triglia utilizzato per condire la pasta (quindi ne serve meno), i totani (meno cari dei calamari), il baccalà (tra i pesci meno cari).
di redazione (23/12/2011)

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