Contro la Tbc l'olio
di fegato di merluzzo
funziona davvero?
L'olio di fegato di merluzzo potrebbe essere davvero di aiuto nella lotta contro la tubercolosi. A sostenerlo è la revisione di uno studio storico, risalente al 1848, pubblicata sul bmj.com dal team di Malcolm Green del Royal Brompton Hospital di Londra (Regno Unito).
Lo studio venne effettuato su quasi mille pazienti affetti da tubercolosi ricoverati in quello che allora era l'Hospital for Consumption and Diseases of the Chest (oggi Royal Brompton Hospital). A 542 dei soggetti sottoposti allo studio venne fatto assumere l'olio di fegato di merluzzo in abbinamento al trattamento standard per la cura della patologia, mentre altri 535 pazienti vennero utilizzati come gruppo di controllo e sottoposti al solo trattamento standard. Effettuato il confronto tra i due gruppi, è stato così possibile rilevare che mentre i tassi di miglioramento sono risultati simili per entrambi i gruppi, la malattia si è stabilizzata nel 18% dei pazienti trattati con olio di fegato di merluzzo rispetto al 6% dei soggetti del gruppo di controllo, e che la morte ha riguardato il 33% dei pazienti trattati con la sola terapia standard contro il 19% dei pazienti curati anche con l'olio di fegato di merluzzo.
L'olio di fegato di merluzzo, spiega Green, è una fonte ricca di vitamina D che oggi sappiamo essere importante per combattere le infezioni: «Un ruolo importante per la vitamina D nella lotta alla tubercolosi fornisce una base razionale per le terapie a base di sole largamente utilizzate in passato prima che venissero messi a punto farmaci appositi». Lo studioso sottolinea che, nel Regno Unito, ancora oggi molte delle persone che si ammalano di tubercolosi risultano carenti in vitamina D.
di m.c. (30/01/2012)

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