Rischio osteoporosi, in tilt
un meccanismo salva-ossa
(anche nei giovani)
“In condizioni normali - dice Barbara Peruzzi, ideatrice dello studio - le nostre ossa sono sottoposte a due eventi contrapposti: la distruzione del tessuto vecchio, mediata da cellule chiamate osteoclasti, e la formazione di nuovo tessuto, causata invece dagli osteoblasti. Nelle persone sane fra questi due eventi c’è un equilibrio perfetto, mentre il nostro studio ha evidenziato che in presenza di elevati livelli di IL-6, tramite le alterazioni di c-Src e di IGFBP5, le ossa di animali da esperimento vanno incontro ad osteoporosi”. È stato dimostrato, per ora solo in laboratorio, che “se inibiamo nel topo la proteina c-Src, l’osso ritorna normale anche se l’IL-6 rimane elevata”, aggiunge Fabrizio De Benedetti, responsabile della Reumatologia dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.
Adesso i ricercatori cercheranno di capire come ristabilire questo equilibrio, che potrebbe essere cruciale anche in altre malattie collegate a stati infiammatori e a tumori, come l’osteosarcoma, un cancro delle ossa molto aggressivo e prevalente in età pediatrica.
di co.col. (18/01/2012)

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