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Alzheimer, scovata
la proteina killer
che soffoca i neuroni

Immaginiamo una molecola "cuscino", che accumulandosi, soffoca i neuroni e nel giro di poco fa svanire la memoria, il ricordo di nomi e luoghi. Sono le placche di beta amiloide, una catena di molecole che provoca l'Alzheimer. La loro formazione potrebbe essere dovuta ad un errore di trasmissione di alcuni segnali tra proteine nel cervello.

I ricercatori americani dell'Università di Philadelphia hanno aggiunto un altro tassello al puzzle chimico che causa la malattia. Si tratta di una proteina chiave per la produzione di beta amiloide nel cervello, 12/15-Lipoxygenase. La proteina 12/15-Lipoxygenase controlla il beta secretasi (BACE-1), un enzima precursore delle placche amiloidi . "Per ragioni che non ancora non sono chiare, in alcune persone il 12/15-Lipoxygenase inizia a lavorare troppo", spiega dopo 3 anni di ricerca, Domenico Pratico, ricercatore italoamericano, docente di Farmacologia e di Microbiologia.

 

Il lavoro di Pratico e colleghi ha permesso di identificare il meccanismo che sta alla base di questo processo: la proteina invia il messaggio sbagliato alla beta secretasi, di qui la produzione in eccesso di beta amiloide, che nei pazienti si mostra con i deficit della memoria tipici dell'Alzheimer.  Lo studio, pubblicato su Annals of Neurology permetterà ai ricercatori di sperimentare nuovi farmaci contro questo bersaglio molecolare, per interrompere la catena di errori che sta alla base della malattia.

 

di red.

Data: 27/01/2012

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