Farmaco anti-tumorale
cancella (nei topi)
i sintomi dell'Alzheimer
Lo studio per ora è stato condotto solo su modelli animali, ma i risultati lasciano ben sperare: un farmaco fino a oggi utilizzato per curare alcuni tipi di neoplasie si è rivelato ingrado di far regredire i sintomi della malattia di Alzheimer per un periodo di tre giorni. La scoperta, effettuata dai ricercatori della Case Western Reserve University School of Medicine di Cleveland e pubblicata su Science, ha messo in evidenza che il farmaco antitumorale è in grado, almeno nei topi, di annullare il declino cognitivo, comportamentale e di memoria causato dalla comparsa di questa forma di demenza.
Il farmaco stimolerebbe i recettori dei retinoidi X (RXR) che controllano la quantità di dell'apolipoproteina E (ApoE) prodotta, già nota per funzionare come uno 'spazzino' e per facilitare, quindi, la pulizia del cervello dalle placche beta amiloidi tipiche della malattia neurologica.
Approvato da oltre 10 anni dalla Food and Drug Administration statunitense per la cura del cancro, il farmaco ha provocato un miglioramento della memoria e delle altre capacità cognitive connesse al morbo di Alzheimer entro le prime 6 ore dalla somministrazione, con risultati compatibili in tre diversi modelli murini.
di m.c. (10/02/2012)
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Commenti dei lettori
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- Sarebbe meraviglioso! Vorrei saperne di più. Grazie
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- sarebbe molto valido questo farmaco,ma attualmente i malati sono lasciati ai famigliari con costi che sono inconcepibili se si devono ricoverare presso strutture private che poi non si sa cosa fanno.

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