Influenza, raggiunto il picco.
L'esperto spiega i
disturbi gastrointestinali
La curva epidemica dell’influenza è in lieve aumento, e molto probabilmente è stato raggiunto il picco epidemico. È quanto emerge dalle rilevazioni settimanali dell'osservatorio Influnet dell'Istituto Superiore di Sanità: nell'ultima settimana monitorata (dal 30 gennaio al 5 febbraio) sono stati registrati quasi dieci casi di influenza ogni mille assistiti, per un totale di 574 mila nuovi malati di influenza, che portano a 2.794.000 i casi dall’inizio della sorveglianza, iniziata il 17 ottobre scorso.
In una sola settimana (dal 23 al 29 gennaio e dal 30 al 5 febbraio) il numero delle persone a letto è passato da 543 mila a 574 mila. Le età più colpite rimangono quelle pediatriche, soprattutto al di sotto dei 5 anni, anche se nell’ultima settimana il livello di incidenza è diminuito (nella fascia di età 0-4 anni l’incidenza è pari a 30,35 casi per mille assistiti, nella fascia di età 5-14 anni è pari a 17,57, nella fascia 15-64 anni a 7,21 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni a 3,38 casi per mille assistiti). Le Regioni maggiormente interessate risultano le Marche, la Campania e la P.A. di Trento.
Le complicazioni gastrointestinali dovute all'influenza - A spiegarle è Gianfranco Delle Fave, Professore ordinario di Gastroenterologia - Ospedale sant'Andrea di Roma: guarda il video
di m.c. (10/02/2012)

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