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Alcol e giovani: sono i film a influenzare gli adolescenti

Birre ghiacciate e spumose, calici di vino a tavola, un sorso di brandy o di whisky ogni volta che c'è da prendere una decisione importante. È infinito il numero di film hollywoodiani che, tra un'inquadratura e l'altra, riprendono l'argomento "alcol". Con il risultato di avvicinare i più giovani al consumo di queste bevande. Uno studio pubblicato sulla versione online del British Medical Journal dai ricercatori della della Dartmouth Medical School (New Hampshire, Stati Uniti) ha infatti confermato uno dei timori di genitori ed educatori: guardare in tv o al cinema soggetti che bevono alcolici induce i giovani a iniziare a consumare bevande di questo tipo. Secondo la ricerca, infatti, gli adolescenti che guardano molti film in cui i protagonisti bevono alcolici hanno il doppio delle possibilità di iniziare a farlo rispetto ai coetanei che guardano meno questo genere di film. E, in particolare, per il 28% dei ragazzi l’alcol consumato a fiumi nei film è stato il motivo per cui hanno iniziato a bere, e lo è stato per il 20% di coloro che attualmente risultano attratti dal binge drinking.

 

E il rischio che si corre si può comprendere guardando film come "Best" sulla vita del calciatore George Best sregolata tutto calcio, donne e alcol, o serie televisive come "Mad man", in cui i protagonisti non fanno altro che vivere, quasi qualunque cosa facciano, con il bicchiere in mano.

 

La ricerca ha visto coinvolti più di 6.500 adolescenti statunitensi tra i 10 e i 14 anni sottoposti a questionari su che cosa li avrebbe potuti influenzare nel consumo delle bevande alcoliche, tra cui la visione di determinati film, l'ambiente casalingo e il comportamento dei coetanei: dall'incrocio dei dati è così emerso che coloro che avevano visto pellicole con tematiche dominate dall'alcol hanno avuto il doppio delle probabilità di cominciare a bere. Come scrivono gli autori, "alcune immagini dei film di Hollywood iniziano a diffondersi in una regione del mondo per poi allargarsi a livello globale, come l'influenza, orientando i comportamenti degli adolescenti e, in alcuni casi, inducendoli a bere".

 

Dati i risultati ottenuti, spiegano i ricercatori, Hollywood dovrebbe applicare anche alle bevande alcoliche regole restrittive come quelle già vigenti per le sigarette.

di m.c.
Pubblicato il 21/02/2012